Maurizia La Torre
Genovese, classe 1960, una formazione professionale ricca e diversificata, viaggiatrice curiosa e appassionata, da alcuni anni concentra e dedica le proprie energie all’India, vive tre mesi a Calcutta in una casa di accoglienza per orfani e ragazzi abbandonati e “visita” gli slums dove vede bambini di 10 anni sniffare vernice nell’attesa di una vita che forse non arriverà mai. Nel tentativo di immaginare un futuro per queste vite alla deriva si radica la convinzione che “è più facile dare che tenere per sé” e comincia a concepire e a praticare un volontariato vissuto come privilegio quotidiano del dare, che si nutre del buonsenso di gesti reali, di attenzione e compassione verso “l’altro”.

Giampiero Briguori
Avvocato genovese, dopo oltre 10 anni di esercizio della professione si trasferisce in Lussemburgo per partecipare ad un progetto dell'Unione Europea. Intanto si avvicina al mondo del volontariato e, in occasione di alcuni viaggi in India, Messico e Marocco, il contatto con le realtà locali fa maturare l'idea di aiutare le persone meno fortunate. Rientrato in Italia, abbandona definitivamente la professione forense e comincia ad occuparsi concretamente del progetto Le piccole cose.

Fabrizio Caudana
Architetto e giornalista pubblicista torinese. Dal 1993 opera come libero professionista e si occupa di progettazione architettonica, ristrutturazione, interior design e sistemazione urbana. Viaggiatore per amore di conoscenza del mondo, da molti anni appassionato di India, a contatto con le realtà locali matura l’idea di unire al viaggio la possibilità concreta di portare aiuti ai bambini e ragazzi “di strada”, che vivono in situazioni disagiate, che non hanno la possibilità di accedere all’istruzione e che spesso non hanno neanche un luogo dove poter vivere.

Alessandro Castiglione
Commerciante genovese, nel 2005, sostenitore della visione “olistica” della vita, apre una libreria dedicata alle tradizioni e alle tematiche spirituali delle diverse culture mondiali, accanto a mobilio ed oggettistica provenienti prevalentemente dall’Asia. Adora i bambini e vede nell’istruzione e nell’educazione i presupposti fondamentali per affermare i valori del rispetto e della tolleranza e per costruire un futuro sereno e possibile per l’umanità.